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Self Talk – Psicologia dello Sport ed Esercizi di Self Talk

Hai mai praticato il Self Talk?

Self Talk - Psicologia dello Sport ed Esercizi di Self Talk

Il Self Talk è una tecnica basata sul dialogo interiore, molto utilizzata nello sport soprattutto in prossimità di importanti performance. In realtà, ci si sofferma sempre troppo poco sulle innumerevoli possibilità che questo strumento può offrire, poiché come per tante altre tecniche d’elezione utilizzate in psicologia dello Sport (vedi ad esempio l’induzione ipnotica, il training autogeno o la visualizzazione) non dovrebbe essere attivato “solo” in occasioni straordinarie, ma entrare a pieno regime nelle attività di allenamento quotidiano dell’atleta.

Ma in cosa consiste esattamente il Self Talk?

Recentemente ricordo di aver intravisto in rete una vignetta molto simpatica (un’amica conoscendo la mia professione spesso si diverte a postarmene) che recitava più o meno così: “Io? Non sono pazzo! Le vocine me lo avrebbero detto!”. Mai sentito parlare di voce interiore? Ovviamente la battuta si riferiva alla produzione di allucinazioni uditive, che vengono considerate un sintomo di psicosi, ma non è il tuo caso, rilassati. Il Self Talk non riguarda voci realmente udite (se le senti meglio che tu ti rivolga ad uno specialista), ma al dialogo interiore che noi sviluppiamo con noi stessi. La voce interiore è frutto della consapevole immaginazione di parlare con la nostra persona: ognuno di noi ha delle vocine interiori con cui dialoga costantemente. Ognuno di noi sviluppa naturalmente del “dialogo interiore”, ma è quando questo dialogo viene consapevolizzato, strutturato e utilizzato produttivamente che allora possiamo parlare di Self Talk.

Ma quindi, come può essere strutturato il Self Talk ai fini di una migliore performance?

“Tutte le nostre esperienze, sono l’effetto esteriore del nostro dialogo interiore”.
Sigmund Freud

E’ tutto molto più semplice di quanto pensiate!

Molti atleti sono già consapevoli di utilizzare parole specifiche, frasi potenti, immagini significative per attivare concentrazione, resistenza, emozioni positive e coraggio. Nello specifico, in psicologia dello sport, questi elementi sono suddivisibili in tre grandi categorie:

  1. Affermazioni relative al compito da svolgere: relativi agli aspetti tecnici, alla tattica di gioco, al gesto atletico e al movimento specifico dello sport in questione.
  2. Parole chiave riguardanti gli stati emotivi: consistono in vocaboli associati in precedenza a stati emotivi particolari, non per forza riguardanti stati di gioia. Ad esempio potrebbero essere utili per “arrabbiarsi” se si è spaventati o “tranquillizzarsi” nel caso si venga colti da ansia.
  3. Affermazioni in positivo: si tratta di parole con significato positivo come “dai!”, “forza!”, “coraggio!”. A differenza del punto precedente in cui le parole sono arbitrariamente associate allo stato soggettivo dell’atleta (io so quale parola o frase funziona meglio per me e l’ho sperimentata più volte), in questo caso si tratta di vocaboli più generalmente riconosciuti.

L’obiettivo principale del Self Talk è quello di aiutare l’atleta a sviluppare la percezione di autoinduzione di stati emotivi e autocontrollo, attraverso la ripetizione di veri e propri “promemoria cognitivi”, tipici del meccanismo stimolo – risposta.

Facciamo un po’ di esercizio di Self Talk:
Definisci un simbolo che caratterizza uno stato emotivo positivo, una frase (può funzionare anche con un’immagine o una canzone, ma stiamo parlando di dialogo interiore, per cui pensa ad una frase!) o una parola che naturalmente associ a qualcosa di positivo. Annotala, visualizzala, scrivila, ripetila ad alta voce e a mente, e mentre lo fai connettiti con lo stato emotivo positivo che vuoi raggiungere. Nel Self Talk l’atto di volontà consiste nell’associare costantemente e consapevolmente quella specifica frase o vocabolo, ogni volta che una situazione o una condizione di vita stimolano in te lo stato emotivo ricercato. Ben presto, la mente assocerà quel simbolo allo stato emotivo, e pensando alla parola chiave riuscirai a sperimentare i pensieri e le sensazioni dell’emozione che desideri sperimentare.

Un segreto sul Self Talk?
Tanto più ripeterai la parola chiave in prossimità dell’emozione che desideri auto – indurti, tanto più veloce sarà il processo di apprendimento. Tanto più saranno intense, consapevoli e “complete” le sensazioni associate al simbolo, tanto più il meccanismo sarà rapido ed efficace.

Il Self Talk è uno strumento d’elezione in Psicologia dello Sport, e costituisce una delle principali strategie per controllare l’attenzione, migliorare la concentrazione e sviluppare resistenza.

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